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Daniele
Cava dei Tirreni (SA) Degrado delle aree periferiche Monticelli (Santa Lucia): immondizia, liquami & co Carmine Adinolfi è un cittadino testardo e concreto e sa quello che vuole, ed è ben noto al Sindaco, agli Assessori, ai Consiglieri, ai Dirigenti e Tecnici del Comune, della SETA, del Consorzio di Bonifica per le innumerevoli istanze finalizzate al miglioramento delle condizioni igienico sanitarie e ambientali della “sua” zona, quella località Monticelli, che sembra abbandonata da Dio e dagli uomini e che, da zona salubre e amena qual era, sembra ora una discarica a celo aperto, una pattumiera “legalizzata” una giungla senza regole, un ricettacolo di immondizia, di residui industriali ed edili, di prodotti di dubbia provenienza. Una foto di oltre cinquanta anni addietro mostra come, in quel tratto della Cavatola, dove ora si immettono liquami vari di provenienza “incerta”, all’epoca l’acqua era limpida e pulita, la si bevevo ed era utilizzata da alcune tessiture cavesi per imbiancare i teli prodotti. I bambini affetti da problemi polmonari venivano portati lì per respirare aria buona. Ora da quel mostro di cemento che è il vecchio inceneritore (in disuso dagli anni ’80), il limitrofo canile comunale (la cui capienza massima di 350 posti è stata ampiamente superata ospitando oltre 700 animali), il deposito CSTP recentemente realizzato, il tratto della Cavaiola ora inquinato e maleodorante, le discariche e le lavorazioni autorizzate e non di materiali edili, hanno reso la zona una specie di località di frontiera che, fuori da qualsiasi controllo, è terra di nessuno, e ognuno sembra autorizzati a fare quello che vuole nel disinteresse dell’amministrazione. Eppure le lamentele degli abitanti sono continue. Eppure in questa zona abitano assessori e angenti di polizia. Eppure , all’atto pratico, quando c’è da fare una rimostranza, una denuncia tutti questi “cittadini modello” trovano sempre qualcosa di meglio da fare per non comparire pubblicamente e Carmine Adinolfi sembra il solo “rompiscatole” al quale non và bene niente, che lamenta la mancata raccolta della spazzatura, lo sversamento nel torrente degli scarichi del canile, di quelli del nuovo deposito della CSTP, l’ennesimo allagamento in caso di pioggia rilevante dell’intera area non provvista di rete fognaria, il costante disturbo, specie nelle ore notturne, per il continuo abbaiare degli oltre 700 cani ospitati dal canile, lo scarico nella Cavaiola, nelle ore notturne, di liquami da parte di autobotti non (ancora) bene identificate, la dispersione in tutta la zona di polveri sottili provenienti dalla lavorazione, non si capisce se autorizzata o meno, di materiali edili e in fine ma non meno importante dall’interramento sicuramente illegale di rifiuti di varia provenienza! E come se non bastasse, ci si è messo di mezzo anche il Consorzio di Bonifica dell’Agro-Nocerino-Sarnese, del quale sono note a tutti la sue efficienza ed utilità (basta guardare le condizioni in cui si trova il fiume Sarno e la stessa Cavaiola ) e ancora l’Ente per la bonifica del fiume Sarno, creato dal Governo proprio per sopperire alle mancanze, alle deficienze e all’inerzia del predetto Consorzio. Ma è chiaro che un singolo cittadino, oltre a rompere l’anima (o le uova nel paniere) alle autorità competenti ed a fare azioni dimostrative relativamente eclatanti (come ad esempio la restituzione dei certificati elettorali suoi e dei suoi familiari) non può fare altro, anche perché si scontra con i il muro di gomma con il quale le Istituzioni (o chi ne fa parte) pensano di tutelarsi e grazie al quale scoraggiano i cittadini dalla partecipazione alla gestione della comunità. Per ora ci limitiamo a segnalare a chi di competenza, Amministrazione Comunale in testa, la deprecabile situazione, ma torneremo sull’argomento che richiede uno spazio e una visione superiore a quello che questo giornale può offrire, con l’intento di affiancare anche un unici singolo cittadino che denunzia seri e concreti problemi da risolvere quanto prima, a tutela e salvaguardia della salute delle persone e del territorio. (N.M.) fonte IL CASTELLO Settembre 2009 periodico ..basta come risposta!?!
